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Un viaggio lungo le rotte di pirati, schiavi ed eroici uomini di fede |
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Scritto da Alessandra Scarino
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sabato 29 ottobre 2011 |
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storie di pirati e di corsari vengono solitamente accostate ai
romanzi per ragazzi e alle fantasticherie dell’infanzia. Con le
rocambolesche avventure di questi personaggi affascinanti e
tenebrosi, infatti, l’immaginazione ripaga dei tanti limiti imposti
dall’abitudine e dall’ordinario. Eppure, come ci racconta lo
scrittore e giornalista Vincenzo Mercante nel suo ultimo saggio
“Storie di corsari e di schiavi, di lebbrosi ed eroi”, dietro
questi paramenti ammalianti si cela una storia tragica e tempestosa
nei cui snodi si dipana in controluce uno dei capitoli cruciali della
moderna storia religiosa, economica e politica.
Mercante infatti, raccontando le scorrerie dei pirati e corsari musulmani e cristiani, ci consegna delle osservazioni sul rapporto tra le tre grandi tradizioni monoteistiche nel corso del XVI secolo nel bacino del Mediterraneo che ben si prestano anche a misurare le contiguità e le differenze con gli attuali grandi flussi migratori, sconfinamenti e contaminazioni. Lo scambio e l’incontro hanno sempre garantito la ricchezza delle civiltà, anche se spesso in passato queste trasfusioni di saperi e di appartenenze avvenivano in modo forzato: coloro che cadevano prigionieri di pirati e corsari non avevano altra via di fuga che la conversione. Ma se era facile il passaggio alla religione islamica da parte dei cristiani caduti nelle mani dei temibili pirati barbareschi, era invece più rara la conversione di musulmani o di ebrei – un dato antropologico tutt’altro che secondario. L’affresco dipinto con mano precisa ed attenta dall’autore viene completato dalla ricostruzione di un altro grande capitolo della storia dell’Occidente che, come un labirinto cupo e sotterraneo, sprofonda per secoli la nostra civiltà in un mare di barbarie e di orrore: la tragedia dello schiavismo, legata alla conquista delle Americhe e allo sterminio dei nativi, le cui tinte fosche e sanguinose la menzione dei grandi religiosi missionari e delle tappe fondamentali della successiva decolonizzazione attenuano solo in parte. Il mare nostrum, quale ci viene restituito dalle pagine di Mercante, cambia incessantemente sotto i nostri occhi; ora brilla di rotte fortunate, di traffici e di immense ricchezze, costruendo arerei ponti su cui viaggiano idee, sogni e passioni; ora si gonfia di violenza, di sangue e di ferocia, scandendo con il respiro delle sue onde una storia difficile da dimenticare.
Alessandra Scarino
Vincenzo Mercante, Storie di corsari e di schiavi, di lebbrosi ed eroi, Edizioni Villediseriane – Bergamo, 2011, pp. 96, € 10.
Per gentile concessione del settimanale cattolico della diocesi di Trieste Vita Nuova |