Prima Lettura libro del profeta Amos 8, 4-7 Ascoltate
questo, voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese,
voi che dite: «Quando sarà passato il novilunio e si potrà vendere il
grano? E il sabato, perché si possa smerciare il frumento, diminuendo le
misure e aumentando il siclo e usando bilance false, per comprare con
denaro gli indigenti e il povero per un paio di sandali? Venderemo anche lo scarto del grano». Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe: certo non dimenticherò mai le loro opere.
Vangelo Luca 16, 1-13
ascolta l'omelia
In
quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli: «C'era un uomo ricco che
aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di
sperperare i suoi averi.
Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento
dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere
amministratore. L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio
padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare,
mi vergogno. So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato
dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua.
Chiamò
uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: Tu quanto devi al
mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la
tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta. Poi disse a un altro:
Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la
tua ricevuta e scrivi ottanta. Il padrone lodò quell'amministratore
disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo,
infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
Ebbene,
io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché,
quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
[ Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera?
E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun
servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure
si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio
e a mammona».]