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Scritto da Vincenzo Mercante
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venerdì 31 dicembre 1999 |
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Edizioni Segno, Udine 2000
Il termine Millenarismo deriva da millennio. E propriamente la credenza nel millennio, cio nel regno glorioso e temporale di Gesù Cristo prima del giudizio finale e, secondo la maggior parte dei computi, destinato a durare mille anni. Le origini di questa dottrina sono da ricercarsi nel messianismo giudaico e specialmente nelle descrizioni dell'era messianica, di cui ricca la letteratura apocalittica precedente e seguente la vicenda terrena del Signore. Secondo gli scritti apocalittici, giudaici e cristiani, alla felicità del regno messianico sono chiamati anche i giusti già morti e risuscitati a questo scopo. Alla fine del regno dei mille anni, annientate le forze del male scatenate nell'ultimo assalto, si avrà la risurrezione generale e il giudizio finale di Dio.
Il millenarismo dunque intimamente connesso e con la fede giudaica
nell'avvento del Messia e con quella cristiana nel ritorno glorioso del
Cristo e in più con la credenza comune alle due religioni nella
risurrezione dei corpi. Esige inoltre la distinzione dalla beatitudine
di felicità eterna ed una doppia risurrezione. Questi ultimi due
elementi servono a caratterizzare il millenarismo vero e proprio; la
semplice attesa, anche a breve scadenza, della fine e della parusìa
immette solo parzialmente nella ideologia millenaristica...
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