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Carlo I d'Austria tra politica e santità PDF Stampa E-mail
Scritto da Vincenzo Mercante   
giovedì 01 ottobre 2009
Carlo I d'Austria Gribaudi 2009

Carlo d’Asburgo: ne parliamo come Santo, come Sovrano o come uomo?
L’Editore di questo libro ce lo presenta sull’elegante e policromatica copertina, agghindato e fiero, nella sua sfolgorante uniforme imperiale: un degno ritratto “di facciata”, spettante all’ultima Maestà Cattolica del Sacro Romano Impero.
Ma, come ogni effige di copertina, esso non può che evidenziare un pur pregevole involucro, una parvenza esteriore davvero eccellente.

Sfogliando però, con l’Autore, quelle pagine dense di storia, di vicende umane e di spiritualità, si arriva al cuore del libro… ed ecco emergere allora, in un balzo sublime per profondità analitica e valenza concettuale, il cuore saggio, generoso e puro dell’Uomo! Di Colui, cioè, che Vincenzo Mercante ha inteso onorare con la sua, ormai più che collaudata, chiarezza letteraria di espressione e di pensiero.
Questo lavoro  rappresenta il frutto di una certosina ricerca nel contesto dei concomitanti, ben noti avvenimenti politici, militari e sociali che, all’epoca, avevano trainato l’Europa nel baratro della guerra,  ma  anche - e soprattutto -  di quelle esemplari situazioni personali, familiari e di peculiare interiorità religiosa ed umana che erano sfuggite alla maggior parte dei biografi di Carlo I d’Austria.
Non a caso,  il saggio di Mercante è impreziosito, nella fase introduttiva, dal plauso di Catharina d’Asburgo-Lorena, nipote del grande Imperatore, che suona pure d’auspicio per una diffusione, la più ampia possibile, di quest’opera veramente educativa, originale, romantica.
E’ ben nota l’estrema prudenza della Chiesa nell’attribuire meriti di santità, anche a persone integerrime e superdotate, o ritenute tali dalla credulità popolare; ma una figura di tal spicco (e dotata  di virtù eroiche in conformità alla concezione cristiana) non poteva certo eludere l’attenzione delle autorità ecclesiastiche, sì che l’anima eletta di Carlo I d’Asburgo-Lorena  - l’ultimo sventurato  Imperatore cattolico, esule a Madeira ed ivi morto in povertà nel 1922 -   è recentemente assurta alla gloria della beatificazione per volontà di  S.S. Giovanni Paolo II.
La fatica letteraria di Vincenzo Mercante ampiamente ne illustra le prodigiose virtù terrene, troppo spesso oscurate da polemiche che non esita a definire “ignobili”, e  percorre con rigore storico l’iter di una vita spesa all’affannosa ricerca della pace, della solidarietà e della pubblica moralizzazione, all’insegna costante ed immutata della Fede.
Non gli si ascrivono trascendentali miracoli (eccetto quello di una guarigione a distanza, in terre lontane, o di riferite intercessioni prodigiose in favore di popolani in Val di Non) ma di certo il personaggio rimarrà nella Storia dei Giusti quale modello di riservatezza, pacifismo, amore per la famiglia e per i più elevati valori umanitari della cristianità laica.
Nell’universo dei suoi ideali, minati dalle atrocità delle battaglie, Carlo si aggira tra i sofferenti - civili e militari -  nelle corsie ospedaliere, nelle infermerie da campo e nelle trincee, condividendo spesso con i soldati i disagi d’un inutile lotta e recando loro il conforto della sua regale presenza; e non solo,  perché - in virtù  degli efficaci resoconti dell’Autore -  ci sembra pure di scorgerlo nell’atto di consumare pasti frugali in seno alla propria famiglia, mentre la miseria, le malattie e la fame imperversano nel suo Paese ormai prossimo alla sconfitta.  E vi si assommano inoltre atti di pietà nei confronti degli stessi nemici del suo popolo, quando - per esempio -  proibisce in taluni tragici eventi l’uso di gas tossici, programmato dai suoi generali.
La profonda sua devozione cristiana e le ferventi preghiere all’Onnipotente  - associate sempre ad opere di bene -  lo sosterranno poi nell’esilio, fino all’esalazione dell’ultimo respiro. Con Carlo tramonta dunque l’impero Asburgico ed ogni sogno di gloria dell’etnia germano –austriaca, ma sale un Santo agli onori degli altari.
 
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Ultimo aggiornamento sito:14/05/2012 - 17:44
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Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia - 2007-2012 Vincenzo Mercante.
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